Overstriding
Dove atterra il piede rispetto al corpo
Si parla di overstriding quando il piede tocca terra molto davanti al corpo. Runify Motion lo misura dall’inclinazione della tibia nel momento del contatto, per ogni appoggio del tuo video e per ciascun piede.
Misura affidabile: ha un punteggio e, quando serve, una proposta da provare.

Contatto: la tibia nel momento in cui il piede tocca terra
Come si legge il valore
0° vuol dire tibia verticale, con il piede sotto il ginocchio; più il valore sale, più il piede atterra davanti al corpo. Un valore negativo vuol dire piede un po’ dietro il ginocchio.
Nel dettaglio l’app lo racconta con una frase: il piede tocca terra «un po’ dietro il ginocchio» sotto 0°, «quasi sotto il ginocchio» fino a 2,5°, «appena davanti al ginocchio» fino a 8°, «davanti al ginocchio» oltre. Se i due piedi cadono nella stessa fascia scrive «Entrambi i piedi…».
Con almeno quattro passi l’app guarda anche quale piede atterra più avanti a ogni passo, per esempio: «In 6 passi su 7 il piede destro atterra più avanti del sinistro».
Cosa può voler dire
Un piede che atterra molto davanti al corpo si associa a una frenata più marcata a ogni appoggio. Non esiste un angolo giusto per tutti: il valore descrive come corri oggi.
È anche la misura più legata alla velocità e al terreno: lo stesso runner può avere valori diversi su un rettilineo in piano e in leggera salita.
Studi: Heiderscheit 2011; Lieberman 2015.
Per misurarla bene
Per confrontare due analisi riprendi alla stessa velocità e con la camera nello stesso punto: dove atterra il piede cambia molto con l’andatura.
Il momento in cui il piede tocca terra dura pochissimo: riprendi a 60 fotogrammi al secondo o più. Sotto i 60 fps l’app lo segnala e i valori al contatto diventano indicativi.
I piedi devono restare dentro l’inquadratura: l’overstriding si misura dal piede, e se esce dal fotogramma l’app non propone nulla.
Cosa propone l’app
Quando la misura è affidabile e il punteggio non è nella fascia migliore, nella tab Da provare l’app può proporre un intervento sul gesto: «Cadenza leggermente maggiore», passi un po’ più frequenti alla stessa velocità, per 5 + 5 minuti.
Si parte da +5%; si sale a +7,5% solo se non senti differenza. Cosa osservare: il passo dovrebbe accorciarsi e il piede atterrare più vicino al corpo, senza aumentare troppo lo sforzo. Non esiste una cadenza uguale per tutti, e il volume di corsa non va aumentato insieme.
Alzare la cadenza del 5–10% alla stessa velocità accorcia il passo e avvicina il piede al corpo: l’effetto immediato è sostenuto da più studi (Heiderscheit 2011; Lenhart 2014; Lieberman 2015; revisione Schubert 2014), il mantenimento nel tempo meno (Willy 2016; Bramah 2019).
Prima di proporlo l’app chiede se hai dolore, un infortunio recente o sintomi durante la corsa. Se rispondi sì, non propone modifiche e consiglia di rivolgersi a un professionista. La risposta resta sul telefono.